L’era dei real

Se fai zapping ti accorgi che nella nuova era degli anni 10 ci sono mille programmi che ti insegnano a cucinare, a vestirti, a truccarti, a dimagrire, ad educare i figli, a pulire ed arredare la casa, a fare giardinaggio, e quant’altro.

Tutti si possono scoprire grandi cuochi e pasticceri, giardinieri… e diciamocelo a me piace guardare, soprattutto quando trasformano le persone, e sono sincera quando dico che mi piacerebbe provarci che a volte prendo pure spunto… però mi chiedo… bisogna per forza?

Intanto imparo cose nuove (cavolo le lumache che mi mangiano il basilico odiano i gusci d’uovo, devo intervenire : )) e prendo appunti (E poi lo sapevate che le coccinelle mangiano gli afidi?Eh sì peccato che mi servirebbe un’invasione di coleotteri,  x contentezza di Bimbo B poi).

Intanto sto cercando di trovare una nuova trasformazione per me stessa, soprattutto per l’autunno, con magari 5 Kg. meno e un po’ di shopping… con le maternità mi sono persa… ma cosa mi metto???

Pensieri

Quanti post ho “scritto” in macchina, prima di dormire…quante cose sono passate, quante hanno lasciato il segno, quante dimenticate.

Mi sono accorta che nel tempo le esperienze vissute mi hanno portato ad essere quella che sono e sapete cosa vi dico?A 34 anni sono contenta. Non ho raggiunto il “nirvana” quello no, ma sono soddisfatta. Vorrei che i miei figli imparassero certe basi con me. Innanzitutto il rispetto per le persone meno fortunate, ma anche per tutti. La felicità di stare bene, di avere una famiglia a cui appoggiarsi, imparare a contare su se stessi… imparare a non aspettarsi mai niente da nessuno.

Non mi pento di niente della mia vita, cazzate che ora avrei evitato mi hanno portato qui. Persone che non avrei incontrato mi hanno portato qui.

C’è chi mi ha insegnato con la voglia di vivere che non bisogna mai lamentarsi.

Insomma se si è integri in testa si affronta tutto…

 

Tremate … la strega Gramigna forse ritorna…

Una vita che non scrivo. Colpa del tempo, della voglia, di Splinder che chiude… dei minuti che volano… e già, io sono ancora qua. Mi manca il mio “vecchio aspetto”, devo prenderci la mano.

Ma veniamo a noi… cosa mi è successo in questi mesi?

Essenziale direi che sono diventata madre di nuovo?Del piccolo Bimbo B2 detto Nini?Che sono invecchiata e nelle foto lo vedo sempre più spesso?Che sono diventata di un menefreghismo esagerato?Che i postumi post parto cominciano a sentirsi (tutti mi odiano, sto sul culo a tutti…)?

Per chi se lo chiedesse, Scoiattolona e Trobosfera ci sono ancora, vecchie pure loro. Orso Polare, Gatto Coniglio e Puzzola pure… anche se a dire la verità devono convivere con il mio cattivo umore che, spesso e volentieri se la prende con loro, che mi fanno i dispetti, che mi devastano la casa, che non ne ha proprio bisogno. Poi basta con i che  e le frasi relative.

 

Dove c'è ignoranza

Dove c'è ignoranza c'è …

INVIDIA, c'è voglia di distruggere a parole, a fatti le persone a cui va meglio di te.

SENSO DI INFERIORITA': si cerca in tutti i modi di mettersi in evidenza perchè ci si sente inferiori, non c'è stima, non c'è esempio per migliorare se stessi, c'è invidia e di conseguenza ignoranza.

PAURA: si ha paura del diverso, del fuori del comune ed allora si cerca di distruggerlo, di denigrarlo, di ridicolizzarlo.

FALSITA': non si ammette di essere ignorante, ovviamente… allora ci si butta nel buonismo, nella falsa comprensione, per poi pugnalare alle spalle, dare dell'ignorante all'altro…si vuole essere a tutti i costi diversi dagli altri (ma al mondo ognuno è diverso dall'altro…), si propone una forma di ribellione e ci si imbatte in forme di ribellione dove sei uguale a qualcun altro… (sveglia!)

STUPIDITA' : si è stupidi a reagire in certi modi, si dicono cose stupide e ci si attacca a cose stupide, anche perchè alle cose più concrete non si vede. Si cerca il minimo difetto e non si vede la trave che hai negli occhi. Si riferiscono cose stupide solo per sentito dire e non si ragiona, basta  colpire!

FACILONERIA: si prende ciò che dice qualche altro ignorante, lo si rielabora e lo si rimette in circolo…

CATTIVERIA: presi da invidia, paura, senso di inferiorità si cade nella cattiveria. Si dicono cose molto gravi, e si fanno cose gravi o si induce qualcuno a farle…

MALEDUCAZIONE: reazioni esagerate, l'ignorante non si preoccupa di mettere in imbarazzo qualcuno o sè stesso, anzi è orgoglioso di far vedere che c'è, che ha carattere!

ARROGANZA: l'ignorante, un po' perchè vuole mettersi in evidenza, un po' perchè non vuole sentirsi inferiore, per maleducazione, per cattiveria ecco cos'è : arrogante. Tante volte poi non si chiede se qualcuno può rimanerci male, semplicemente IGNORA la cosa e se ci rimane male cazzi suoi.

EGOCENTRISMO: ovviamente ci sono io e gli altri che la pensano diversamente sono in torto.

Detto questo non vuol dire che una di queste caratteristiche siano dell'ignorante, ma l'ignorante le ha tutte e mi duole dirlo…

conosco diverse persone che CE LE HANNO TUTTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sicuramente ne ho dimenticata qualcuna

 

Richiami della foresta

Ebbene sì, fin da piccola soffro della sindrome dell'infermiera o simili. Ho sempre avuto una propensione ad aiutare e difendere i più deboli con annessa antipatia per gli arroganti, i più forti, i "superiori", quelli che si sentono tali e fanno sentire inferiori gli altri. Nonostante a volte invidi questa caratteristica mi sono sempre stati sui maroni.
Quindi Gramigna piccola si è da subito sfogata sugli animali abbandonati, ma invecchiando sento sempre di più questa empatia per il prossimo in difficoltà. Forse sarà la maternità…
Sto male a leggere certi libri, sto male a guardare il TG, mi sento spesso inutile ed ammiro davvero gli eroi quotidiani, non ultimi i ragazzi che sono andati a spalare il fango a Genova.Ho donato il sangue per 8 anni. Sono andata a fare volontariato al Cottolengo. Tutto ciò non mi sembra abbastanza. Mai è abbastanza in questo mondo dove tutto va a rotoli, dove si deve ricordare che la maggior parte del mondo 8se non quesi tutto)  non si veste alla moda, non è magra e bella come le top, non va in ferie in hotel 4 stelle… fa fatica a tirare avanti e basta. Certa gente si accontenta di mangiare e di avere un tetto sulla testa!Di non sentirsi diversa.
Quello che farò è cercare di insegnare ai miei figli anche questo. Non è tutto scontato, non è regalato… bisogna aiutarsi senza pretendere di essere ricambiati. Bisogna piantarla di lamentarsi ed imparare dalle famiglie che si aiutano a vicenda nelle situazioni tragiche.
A volte basta un gesto, a volte basta iniziare dalla vicina di casa in difficoltà con la spesa e con la neve d'inverno. A volte basta farlo e non dire niente… non andare a spiattellare alla prima critica, che hai fatto questo e quello, che sei migliore degli altri etc… perchè anche di quelli lì ne ho piene le palle!
Cercherò di tornare a donare il sangue visto che dopo Bimbo B. non ho più avuto la forza…

Le fisse di Bimbo B. (giornata tipica)

Bimbo B. comincia la sua giornata (sempre e solo esclusivamente di cattivo umore), spera di rimanere nel suo lettino con la MIA mano incastonata sotto la sua pancia. Mi sgrida perchè devo "tornare a dommire"… poi piagnucola perchè vuole che lo prenda in braccio e faccia il latte immediatamente!
 

Scendi dalle scale, fai il latte, corri di sopra, mettiti qualcosa in faccia "Maammaaa ho finitooooo"… e butta la tazza sul divano!
 

Scendi di nuovo, fai colazione, cerca di vestirlo per prepararlo . "i nonni saranno qui a momenti!!"

Lotta per togliere il pigiama. Una volta vestito va contento e felice verso la Scuola d'Infanzia. Ultimamente torna con qualche segno (sopravvivenza di quasi 3enne)…

Quando torno da Mamma Saura per cibarmi (ultimamente come un vero porco), lui è assorto, RAi YO Yo che comanda!

Regolarmente quando mangio lui fa la cacca (togliere il pannolino è escluso!) (fallimento di madre).

A casa si litiga per fare il riposino, che ultimamente viene fatto sul divano (anche la mamma sviene dal sonno, è inevitabile).

Si sveglia incazzato. Guarda i Barbapapà (in questo momento molto in voga).

Gioca e vuole mangiare ogni cosa, a qualsiasi ora del giorno.

Quando arriva papà si deve nascondere per poi uscire "sorpresa!!!"

A ora di cena è già pronto a mangiare. Di solito non ho nemmeno il tempo di prepararne!

Mamma non può mangiare deve stare con lui.
Se si lava le mani da solo schizza in ogni dove.
Se aspiro con l'aspirabriciole o la scopa elettrica lui deve andare in moto.
Beve succo in continuazione. Quando ha finito deve passarmi la cannuccia e lo scatolino con la bocca.
Se vado a fare la pipì dice di doverla fare anche lui, solo per buttare della carta e tirare l'acqua.E se mi azzardo a stare troppo seduta mi sgrida pure!
grazie a i cartoni animati (Tata Lucia non approverà) conosce tutti gli animali, compreso il crisocione  il cincillà e il nandù.Le forme geometriche, e conta fino a 10… ma solo perchè i cartoni che guarda ormai escono dalle orecchie pure a me…
Andare a dormire è sempre una tribolazione… prima bisogna fare il conto degli animali, degli attrezzi, dei compagni d'asilo etc…

e domani è un altro giorno…

 

Alla fine la mail l'ho mandata, non fosse altro per togliermi il sassolino di dire a mio padre che diventa di nuovo nonno (per quel che gli interessa…)

Sono stata chiamata al telefono come niente fosse e dopo 4 anni e mezzo, con l'occasione del divorzio da Mamma Saura, l'ho pure incontrato.

Tanti gli incubi, tanti i pensieri, tante le paranoie e le possibili varianti… io e Sorella Ippo le abbiamo pensate di tutti i colori e poi, una sera di autunno eccoci a mangiare "una pizza" con Psico.

Si parla dei più e del meno, si parla degli altri per non parlare di noi. Non si nomina quasi la mamma e giusto che sia così. I bambini non ci sono, abbiamo evitato di rincorrerli per la pizzeria e di sedare le solite risse.

Il giorno dopo però il Nonno (quello vero, come dice lui) incontra i nipotini. L'unico a rendersi conto di qualcosa è forse Castorino, Bimbo B. e Tridente manco lo cagano, assorti a litigare per un gioco e a guardare i cartoni. Il Nonno (quello vero) non si spreca, continua a guardare l'orologio, fa battutine al vetriolo, ed ha fretta di andare. Ecco il padre che ho lasciato 4 anni e mezzo fa… quello a disagio, che vuole scappare, che si sente di troppo, ma allo stesso tempo si rode nel non aver attenzione.

Sono sicurissima che se l'avessimo visto un giorno in più saremmo tornati ai vecchi tempi, a litigare, a sperare che l'altro stia zitto, prima che sia troppo tardi.

Le persone non cambiano.

 

Ci si saluta con un "ci sentiamo" per non sentirci più… io il mio sms l'ho mandato. Nessuna risposta.

 

Il "brutto" di essere incinta

E' così, quando sei sola ti chiedono perchè?Poi perchè non ti sposi, poi perchè non fai un figlio,poi perchè non ne fai un altro…

Io sono sempre stata quella che ha fatto a modo suo, che ha avuto i suoi tempi, che si è annoiata a sentire parlare le altre di cremine, pannolini, bambini etc…
e lo sono ancora adesso!!!
Ovvio che dico la mia, essendo madre, ma a volte alcune donne diventano proprio monotematiche!!!
A volte mi sembro fuori dal mondo…
perchè ho fatto in fretta a portare mio figlio all'asilo nido senza pentirmene MAI;(ci porterò anche il secondo)
tornare a lavorare il prima possibile per staccare un po';
l'ho lasciato piangere più volte di notte fino a farlo addormentare da solo;
l'ho sempre lasciato libero di cadere e imparare a stare attento;
non mi sono mai preoccupata di lavare a fine serata i vestitini (sporcati amore, che poi dopo si fa un bagno!);
spesso scappavo per un'ora d'aria, dopo un mese dal parto mi tiravo il latte e andavo a fare un giro.
se il bambino sta un po' con il papà fa bene a tutti e due!A tutti e 3 anzi … :)
e se litiga con altri bambini e si prende un pugno, imparerà…

Non siamo bestie, ammetto di essere un caso anomalo forse, o forse tante donne non vogliono ammetterlo.

Per non parlare di quando sono incinta.

Mi girano sempre le palle,
non sto bene,
mi sento sciatta, grassa e trasandata,
non vedo l'ora di partorire
avere la pancia non mi fa sentire bene, anzi!!!

Eppure mi sento una mamma molto presente…